L’alt da Brindisi al gasdotto: “Rianimiamo la protesta, torniamo al cantiere”

LENDINUSO (TORCHIAROLO) – Hanno scelto di organizzare un confronto a Lendinuso (frazione di Torchiarolo) per ribadire che il gasdotto non è il benvenuto a Melendugno come a Brindisi. L’alt all’opera è trasversale.

Il comitato NoTap ha chiamato a raccolta in serata tutti i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio del gasdotto di interconnessione Tap/Snam per ribadire che la strategia del muro compatto è in piedi, più forte di prima. Nessuna resa, ma tanta delusione, quella sì. Un confronto più appassionato e agguerrito del solito, durante il quale primo tra tutti è stato il sindaco di Melendugno Marco Potì ad esprimere amarezza per le parole pronunciate dal Premier Conte durante il summit alla Casa Bianca, “non sarà la benedizione del presidente Trump a spianare la strada all’opera -ha detto- Noi non lo consentiremo”.

I primi cittadini conivolti hanno ribadito di volere andare avanti fino in fondo, “nessun passo indietro -hanno detto- la volontà popolare deve essere rispettata”.

Non vanno giù le dichiarazioni rilasciate nuovamente di recente del Presidente Emiliano, secondo cui il gasdotto andrebbe ripensato a Brindisi, ottenendo in cambio -a suo dire- la decarbonizzazione della Centrale Enel di Cerano.

“E’ il momento di unirsi in una grande coalizione popolare -ha tuonato il Comitato NoTap a tal proposito- con proteste davanti ai cantieri non più delegate solo a gruppi di generosi cittadini ma a migliaia e migliaia di persone. Il Governo sembra aver dimenticato volti e impegni assunti, noi andiamo avanti da soli”. La rivolta è pronta a scendere in campo più ferma che mai.

 

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