Saraniti: “I miei gol per la B, ma anche quelli dei miei compagni di attacco”

Andrea Saraniti, attaccante del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Il panorama visto da Andrea Saraniti. L’attaccante giallorosso siede su due poltrone con vista particolare. Con il Lecce occupa la prima posizione in classifica e all’orizzonte si intravede la Serie B. Il bomber è in posizione privilegiata anche nella classifica cannonieri: è suo il primato con 12 gol all’attivo dei quali tre realizzati con la maglia del Lecce. In giallorosso, la fiducia di Liverani è stata incassata subito. “Da due anni gioco in questa categoria, sto sfruttando le mie potenzialità migliorandole – afferma l’attaccante -, ma sono sempre lo stesso, cioé non perdo mai la voglia di lottare e di farmi trovare pronto sotto porta”. Anche Liverani sta contribuendo alla sua crescita dell’attaccante arrivato a gennaio dalla Virtus Francavilla. “Ogni allenatore mi ha lasciato un segno importante – dichiara -: a Francavilla mister D’Agostino  mi suggeriva di stare nel cuore dell’area e sfruttare le mie qualità fisiche per capitalizzare al meglio le occasioni che si creavano. Liverani mi ha dato subito fiducia e mi ha fatto capire che il sacrificio per la squadra viene prima dell’interesse del singolo: questo me lo sono fissato in mente sin dal mio primo giorno in giallorosso. Con sacrificio e abnegazione i risultati si sono arrivati subito. Sono qui per aiutare la squadra e,  per il momento, tutto va per il verso giusto, a livello personale”. L’ex attaccante della Virtus Francavilla si è messo a disposizione di Liverani cercando di entrare immediatamente nella struttura tattica del tecnico romano. “Tengo ben presente – continua -, che qui c’è gente che lavora da inizio stagione: i vari Caturano, Di Piazza, Torromino, lo stesso Dubickas si sono fatti trovare pronti quando le partite non andavano come volevamo. Io sono contento così, ma non mi sento di essere un punto di riferimento, come non lo ero a Francavilla. Sto facendo di tutto perché la squadra possa raggiungere il traguardo che tutti sappiamo”. Domenica scorsa è stato importante per sbloccare la partita contro l’Akragas ultima in classifica. “Una vittoria importantissima – aggiunge -, venivamo da tre risultati poco brillanti, abbiamo fatto di tutto per portare a casa la vittoria”. Una squadra che sembra non riuscire ad avere la velocità e gli spunti di qualche settimana fa. Saraniti offre la sua analisi. “Non siamo stanchi fisicamente – sostiene -, forse è più mentale il problema, ma dipende pure dalle squadre che affrontiamo, molto chiuse”. Adesso sotto con il Matera, una sfida mai semplice per i giallorossi, nelle stagioni passate. “Il Matera è in grande spolvero – conclude -, sarà un’altra finale, e non è una frase fatta. Cercheremo di fare meglio di quanto fatto contro l’Akragas”.

 

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