Uccise un ladro, condannato a 14 anni il vigilante

E' stato condannato a 14 anni di reclusione il vigilante Crocifisso Martina, accusato di aver ucciso Marco Tedesco, un giovane che aveva appena compiuto una rapina in una stazione di servizio

tribunale

TORCHIAROLO- 14 anni di carcere. E’ dura la condanna inflitta dalla Corte d’Assise di Lecce al Crocifisso Martina, 46enne di Torchiarolo, vigilante in servizio a Campi Salentina, accusato di aver ucciso Marco Tedesco, ladro 28enne, che aveva appena rapinato una stazione di servizio. I giudici hanno accolto appieno la richiesta di condanna avanzata dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero. I fatti risalgono al 24 gennaio del 2007.

Il giovane aveva appena commesso una rapina al bar di un distributore Q8 sulla superstrada Lecce Brindisi, insieme ad altri tre complici. Scattò l’allarme e sul posto intervennero due guardie giurate.

Secondo una prima ricostruzione una scheggia della pallottola esplosa da Martina a scopo intimidatorio raggiunse Tedesco e per lui non ci fu nulla da fare: morì sul colpo. Ma fu il giudice Stefano Sernia, davanti al quale si stava svolgendo il processo, a trasmettere nuovamente gli atti alla Procura, per indagare sull’ipotesi di omicidio volontario. Secondo il giudice Martina avrebbe sparato ad altezza uomo, per uccidere.

Un elemento, questo, accertato poi dal pm sulla base dello studio della traiettoria assunta dai proiettili e del numero di quelli esplosi dal vigilante: 6 in tutto.

Martina, assistito dall’avvocato Antonio Savoia, ha sempre sostenuto di aver sparato perchè i 4 malviventi erano armati, ma la loro pistola non è mai stata rinvenuta dagli investigatori.