Vestas: “Siamo rammaricati ma non c’era scelta”

Vestas verso la chiusura: "Non c'era scelta". La direzione esecutiva di Vestas ha intenzione di chiudere lo stabilimento per l’assemblaggio di navicelle a Taranto. Le negoziazioni con le rappresentanze locali dei dipendenti inizieranno quanto prima.

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TARANTO- Ieri mattina, i dipendenti dello stabilimento per l’assemblaggio di navicelle di Taranto sono stati informati della decisione di Vestas di chiudere la fabbrica come parte dell’adeguamento della capacità produttiva globale di Vestas.Per adeguare la produzione alla domanda del mercato, la direzione esecutiva di Vestas ha intenzione di chiudere lo stabilimento per l’assemblaggio di navicelle a Taranto. Le negoziazioni con le rappresentanze locali dei dipendenti inizieranno quanto prima.

Siamo profondamente rammaricati di dover chiudere lo stabilimento produttivo a Taranto. Tuttavia, adeguare l’organizzazione produttiva globale di Vestas con le condizioni di mercato è un prerequisito necessario perché Vestas possa continuare ad essere competitiva,” ha dichiarato Jean-Marc Lechêne, Chief Operating Officer di Vestas.