Da materasso a caterpillar, ecco la ricetta Bucchi

coach Bucchi

BRINDISI – La classifica dell’Enel è bugiarda! Affermazione e tormentone principe dell’ultimo mese che, dopo l’impresa di Sassari, perde i toni della frase di circostanze per assumere i contorni della verità.

Troppo bella, l’Enel ammirata domenica contro i sardi, per non essere vera.

Troppo bella, anche, per non rendere merito a Coach Bucchi, capace di trasformare in soli 7 giorni, una squadra apparsa spenta e demotivata.

La ricetta: massima contrazione in difesa, dove i biancazzurri sono stati esenti da sbavature e imperfezioni e un gioco d’attacco diverso, migliore, più adatto alle caratteristiche dei giocatori.

Con Reynolds bloccato in cabina di regia, Gibson ha potuto liberare il suo estro: mentre Robinson, suo il migliore score, è sfoderato un’inedita precisione nei tiri da 3, risultando alla fine letale per Sassari.

In netta crescita anche il criticato Viggiano, con Zerini e Formeti capaci di sfornare buone prestazioni tanto in difesa quanto in attacco. Ottimo anche Simmons, finalmente nel quintetto base.

Rispetto alla sconfitta con Venezia, insomma, tutta un’altra storia, scritta in maniera impeccabile dall’artista Bucchi, chiamato ora a bissare uno dei suoi capolavori più belli.