LECCE – E’ trascorso un anno esatto da quel 24 aprile 2025 data in cui è scomparso Graziano Fiorita eppure Graziano Fiorita resta vivo nel cuore di chi ha condiviso con lui il campo, lo spogliatoio e soprattutto una passione autentica per il calcio. Dal ritiro del Lecce in quel di Coccaglio poco prima della partita con l’Atalanta, giunse una notizia tremenda, difficile da credere ancora oggi. Graziano Fiorita, storico fisioterapista del Lecce, era deceduto improvvisamente a soli 47 anni. La sua scomparsa ha profondamente scosso l’ambiente giallorosso, dove lavorava da oltre vent’anni, ma il suo era un legame che andava oltre il rettangolo verde. Non solo la squadra, non solo i tifosi del Lecce ma quelli di tutta Italia, anche chi non amava il calcio è stato colpito da una tragedia assurda. Graziano è una figura che ha lasciato un segno profondo per i valori che ha trasmesso. La notizia rimbalza subito nella nostra redazione, e restiamo avvolti e travolti da un silenzio surreale. Perchè Graziano era si un professionista serio e preparato ma era anche una figura amica per chi come noi segue il Lecce e le sue vicende sportive. La sua gentilezza e compostezza fanno piangere lacrime a chiunque tranne alla Lega calcio che viene sfidata da una maglia bianca costretta a scendere in campo contro ogni logica legata al buon senso. L’Atalanta rispetta, il mondo degli ultras e dei tifosi rispetta, tutti abbassano la testa davanti ad una morte difficile da metabolizzare. Il grido è chiaro e scritto a caratteri cubitali ““Nessun valore, nessun colore”. Lo stadio Via del Mare che ha visto Graziano sempre pronto a correre verso chi aveva bisogno, diventa una gigantesca camera ardente. Migliaia di persone lo salutano come si deve ad una brava persona, con doveroso rispetto, valore che Graziano ha sempre seminato. La società è lì sempre accanto a lui e alla sua famiglia e lo sarà sempre perchè Graziano è una presenza costante, allo stadio, al centro di allenamento, nei club sparsi per il Salento. E’ stato presente qualche giorno fa, il giorno prima del suo compleanno quando si giocava Lecce – Atalanta, in quel gesto spontaneo e vero compiuto dalla società bergamasca prima della partita. Graziano continua ad esserci perchè certe figure non scompaiono davvero: restano nel tempo, nella memoria e nella storia.