C’è anche il nome del Lecce tra i protagonisti della settima edizione del Gran Galà del Calcio, andato in scena allo Sheraton Hotel Parco de’ Medici di Roma. Il presidente Saverio Sticchi Damiani è stato infatti insignito del Premio Speciale ADICOSP – Calcio e Sostenibilità, un riconoscimento che certifica il percorso costruito dal club giallorosso negli ultimi anni.
A margine dell’evento, il numero uno del Lecce si è fermato ai nostri microfoni, toccando diversi temi: dalla sostenibilità economica ai risultati sportivi, passando per il lavoro sul settore giovanile fino al momento della squadra in campionato.
Entrando nel merito del premio ricevuto, Sticchi Damiani ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dal club: “Molto, perché a volte c’è la sostenibilità ma non ci sono risultati. O, come spesso accade nel calcio, ci sono i risultati ma non c’è la sostenibilità. In questi dieci anni abbiamo cercato di mettere insieme entrambe le cose. In particolare negli ultimi sei siamo particolarmente felici perché, oltre ai risultati, abbiamo raggiunto una sostenibilità finanziaria che oggi vedo essere diventata un tema di cui parlano anche gli altri”.
Poi lo sguardo si è spostato sul settore giovanile e sui riconoscimenti ottenuti dalla Primavera: il presidente ha voluto dare un contesto preciso, anche alla luce delle polemiche passate. “Fa piacere che venga premiato il capitano della nostra Primavera, che sottolineo essere italiano. Se ne è parlato troppo e spesso a sproposito due anni fa, dopo lo scudetto vinto. È stato uno sforzo organizzativo importante per un club che arrivava da anni di Serie C e che stava costruendo. Oggi abbiamo una Primavera che ha fatto 50 punti, con molti giocatori stranieri ma anche tanti italiani”.
Non è mancato un passaggio sul valore collettivo del riconoscimento ricevuto nella serata romana, che il presidente ha voluto condividere idealmente con tutto l’ambiente giallorosso: “Questo premio lo vivo come tanti altri, come i risultati sportivi, condividendolo. Innanzitutto con soci, dirigenti e collaboratori: è una squadra che non si risparmia mai. E poi con i tifosi, che ci sono sempre, che non ci abbandonano mai, soprattutto nei momenti più grigi che inevitabilmente ci sono”.
Infine, uno sguardo al campo e al finale di stagione: “È un finale di campionato faticosissimo. Sono contento dei quattro punti che siamo riusciti a ottenere nelle ultime due trasferte, a Verona e Pisa. Due gare tutt’altro che scontate e questi punti oggi risultano fondamentali, la classifica lo dice chiaramente”.