CUTROFIANO – Si eleva anche da Cutrofiano la richiesta di una proposta di legge che neghi i permessi premio per chi si è macchiato di femminicidio. In prima linea, come sempre, c’è mamma Imma Rizzo, madre di Noemi Durini barbaramente uccisa dal suo fidanzatino. Il suo coraggio e il suo dolore accomunano tante mamme, ma lei ha trasformato il dolore più grande in una battaglia per tutte le figlie che non possono più parlare. Centinaia di persone stamattina in piazza Cavallotti hanno aderito alla raccolta firme sostenuta anche dal gruppo Insieme si può, per la proposta di legge Noemi Durini.