“Ci sono criticità superate su nostra sollecitazione e disservizi e carenze gravi che, invece, sussistono ancora e sono persino aumentati”. A parlare è il consigliere regionale capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro e il riferimento è al presidio territoriale di assistenza di Gagliano del Capo, il primo che ispezionò nel febbario 2023 in apertura del ciclo di sopralluoghi nelle strutture sanitarie dell’Asl di Lecce per constatare disservizi e inefficienze. E adesso la situazione è questa: “L’ex ospedale di Gagliano del Capo, principale punto di riferimento sanitario del Capo di Leuca, ha grandi carenze di personale e mezzi. – sostiene Pagliaro – Due ascensori sono guasti da mesi, costringendo anche persone anziane e malate a salire le scale per raggiungere il terzo piano dove si trova, ad esempio, l’ufficio protesi”.
C’è anche un altro problema che torno a denunciare e che “è una vera e propria assurdita”. “Un’ambulanza è ferma da mesi per un danno di poco più di 500 euro, ma la follia è che si spendono 500 euro al giorno per noleggiarne una sostitutiva. E sapete perché? Perché c’è una convenzione della Asl di Lecce con un’officina di Brindisi. Ecco uno dei tanti sprechi che fa schizzare la spesa sanitaria”.
In quella prima ispezione del 2023 il consigliere Pagliaro riscontrò una serie di problemi: tutti gli ambulatori, ad esempio, soffrivano di carenza di personale, nonostante gli sforzi e l’abnegazione di medici, infermieri e operatori in servizio. Emerse anche la necessità di rafforzare il personale amministrativo per velocizzare le pratiche. Fu segnalato tutto, punto per punto, in un report dettagliato, tra cui l’assenza di una seconda fondamentale sala operatoria attiva.
“Dopo la mia ispezione di febbraio 2023 riportai in Commissione Sanità una serie di problemi, alcuni sono stati risolti, altri no. La seconda sala operatoria non è ancora attiva, mentre in Oculistica il secondo medico lavora solo 24 ore a settimana nonostante si facciano mille interventi all’anno” – denuncia Pagliaro.
In Dermatologia le attrezzature sono out e i lavori per ultimare l’ospedale di comunità avanzano a rilento.
E poi ancora: nel reparto di Cardiologia sono state rinnovate le attrezzature, ed è stato acquistato il densitometro per l’ambulatorio di Ortopedia e Reumatologia. Restano da cambiare, invece, i macchinari in Radiologia, e anche qui va ampliato il numero delle ore di servizio. Critica la situazione di Dermatologia, che da essere centro di riferimento per il trattamento fotodinamico delle patologie della pelle, è ferma da molti anni perché le cabine fuori uso non sono mai state riparate o sostituite. Resta dunque una situazione di sofferenza per questo presidio importante che serve l’intero bacino d’utenza del Capo di Leuca e che deve anche fronteggiare un’impennata di accessi in estate, senza mezzi e personale adeguati.
“La situazione rimane difficile, soprattutto in estate quando aumentano per la presenza di tanti turisti” conclude Pagliaro.