Da detenuti ad “Angeli custodi” dei bagnanti. Il riscatto passa attraverso il progetto “Io salvo”, iniziativa, per la prima volta attuata in Italia, finalizzata alla rieducazione ed al reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti della casa circondariale di Lecce. Ed in Prefettura la consegna ai tredici detenuti coinvolti nell’iniziativa del brevetto di Assistente bagnante. Un’iniziativa fondata sulla possibilità di riscatto ma anche un messaggio alla società chiamata a supportare chi ha intrapreso percorsi di recupero. Grande sensibilità è stata dimostrata dai responsabili delle strutture balneari del litorale, che hanno assunto i tredici detenuti pronti ormai ad entrare in servizio. A raccontare la storia dei tredici detenuti ed il progetto “Io Salvo” sarà un lungometraggio che ha avuto il plauso del Governo nazionale.