Controsoffitto che perde pezzi giorno dopo giorno, pavimentazione sconnessa, lavandino di servizio riservato al personale rimosso a mai più posizionato, impianto di climatizzazione inattivo. Siamo nel reparto “Infettivi” dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e la denuncia, l’ennesima, arriva dai familiari dei pazienti ricoverati, e non solo. Le immagini che stanno scorrendo parlano da sole e raccontano di una situazione divenuta oramai insostenibile e che va avanti da troppo tempo. Non è la prima volta che dalla divisione del nosocomio leccese arrivano segnalazioni per mettere in rilievo le condizioni in cui si trova il reparto. Le criticità evidenziate in questa ennesima denuncia riguardano le condizioni in cui versa il controsoffitto, che continua a perdere pezzi e a rappresentare un rischio a causa dei cavi elettrici sospesi. E ancora, lavandino di servizio riservato al personale rimosso e mai più riposizionato. E c’è anche la pavimentazione del reparto, in più punti sconnessa e che crea non poche difficoltà sia al personale sanitario che ai degenti. Capitolo a parte per l’impianto di climatizzazione, ancora non funzionante, e con il caldo torrido che inizia a rappresentare un problema di non poco conto. Da qui l’appello affinché si intervenga per mettere fine a questo disagio
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.