Sequestrato l’iPhone 12 utilizzato dalla ragazza che avrebbe ripreso con il cellulare l’aggressione ai danni dell’amica poi rimasta ferita dopo essere stata azzannata da un rottweiler, nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce sui fatti avvenuti a Porto Cesareo il 27 aprile scorso. Il dispositivo, ora al vaglio degli investigatori, sarà sottoposto ad accertamento tecnico irripetibile per estrarre e cristallizzare tutti i dati contenuti al suo interno.
Il provvedimento è stato disposto dal pubblico ministero Simona Filoni, che ha incaricato due consulenti tecnici di eseguire la copia forense del telefono e l’analisi del materiale digitale presente nel dispositivo sequestrato dai carabinieri della stazione di Porto Cesareo. Gli investigatori cercheranno di acquisire messaggi, chat, fotografie, video e qualsiasi altro elemento ritenuto utile alla ricostruzione dell’episodio.
Nel fascicolo risultano indagate due minorenni residenti a Porto Cesareo, accusate a vario titolo di lesioni aggravate in concorso. Proprio il video registrato con l’iPhone sequestrato potrebbe rappresentare uno degli elementi chiave dell’indagine, consentendo agli inquirenti di chiarire responsabilità, comportamenti e dinamica dei fatti.
La Procura ha nominato quali consulenti tecnici gli ingegneri Antonio Ratano e Salvatore Sambati. Il conferimento dell’incarico è stato fissato per il 28 maggio prossimo.
Le due indagate sono assistite dall’avvocato Francesco Cazzato, mentre la persona offesa è rappresentata dagli avvocati Rocco Rizzello e Nuri Zaccardi.