Niente locali pubblici né stazionamento nel centro di Maglie dalle venti alle sette del mattino per i prossimi diciotto mesi. È l’effetto del daspo urbano notificato dai carabinieri della compagnia di Maglie a quattro ragazzi di Scorrano, tutti tra i quattordici e i quindici anni. Il provvedimento, emesso dal questore di Lecce, rappresenta la prima misura dopo l’aggressione della notte tra il 6 e il 7 dicembre scorsi. Una rissa scoppiata in pieno centro. Le due vittime anch’esse minorenni, dopo aver incassato i primi colpi, hanno tentato di rifugiarsi all’interno di un pub, ma sono state raggiunte dal branco. Solo l’intervento dei titolari del locale, che hanno allertato il 112, ha evitato il peggio. Per i due aggrediti, la prognosi è arrivata fino a trenta giorni. A far risalire all’identità dei quattro responsabili sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza, incrociate con i racconti di testimoni. Un cerchio che è stato chiuso definitivamente quando anche le stesse vittime hanno iniziato a parlare e a fornire i primi dettagli ai carabinieri. A fine gennaio, dopo la denuncia dei carabinieri per minacce e lesioni aggravate, sono scattate le perquisizioni domiciliari disposte dalla procura per i minorenni. In casa di uno dei ragazzi i militari hanno trovato e sequestrato un tirapugni, compatibile con quello usato per il pestaggio. La posizione dei quattro è al vaglio della procura dei minori.