Controlli a tappeto nelle aziende agricole del Salento contro il caporalato e le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Su 18 aziende ispezionate, ben 15 sono risultate irregolari. I controlli hanno interessato i comuni di Nardò, Copertino, Salice Salentino, Veglie, Presicce-Acquarica e Otranto, con il supporto dei carabinieri territoriali, forestali e dell’Ispettorato territoriale del lavoro. Nel corso delle verifiche sono stati controllati 134 lavoratori. Uno è risultato impiegato completamente in nero, mentre sono emerse 34 irregolarità legate all’omessa sorveglianza sanitaria e alla mancata formazione del personale. In una delle aziende controllate è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale. Contestate sanzioni amministrative per circa 6.400 euro e ammende complessive superiori a 113mila euro. Tra le violazioni riscontrate anche l’assenza del documento di valutazione dei rischi, la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza della cassetta di primo soccorso.