LECCE – Lasciate ogni speranza voi che avete l’ardire (e la necessità) di passare. Via Giuseppe Moscati, a Lecce, è un viale lungo e irto di difficoltà, battuto da migliaia di autovetture ogni giorno, a cui si aggiungono alcuni bus della Stp che ha sede proprio in questo stradone. Il motivo è semplice: da una parte conduce direttamente al Polo oncologico e all’ospedale Vito Fazzi, dall’altra è strategica in quanto unisce via S. Cesario con via Lequile. Ebbene, le buche-trappola rappresentano un pericolo costante per tutti. Situazione piuttosto complicata anche per chi prova ad arrivare a piedi in ospedale o al vicino supermercato: la condizione dei marciapiedi è disastrosa. Queste immagini sono eloquenti. Impossibile riuscire a passeggiare tranquillamente tra ostacoli che diventano insormontabili, alberi e radici che spuntano in ogni dove con il contorno di qualche pericoloso impedimento. Del tutto inutile, dunque, avventurarsi in questo assurdo guazzabuglio
per una persona diversamente abile o per genitori e nonni con il passeggino al seguito. Si rischierebbe di cadere o, di finire sotto un’auto in transito, visto che si è costretti ad abbandonare il marciapiede per andare in strada.
Insomma, una situazione paradossale e preoccupante allo stesso tempo alla quale occorre porre rimedio.