LECCE – Entra nel vivo della fase dibattimentale, a Lecce, il processo a carico di due presunte haters accusate di diffamazione aggravata da Elisa Barone, madre della piccola Giorgia, la quindicenne leccese affetta dalla rara sindrome di Berdon, che per godere di cure adeguate ha dovuto trasferirsi negli Usa.
Le due imputate, originarie di Ravenna e Belluno, sono accusate insieme ad altre persone provenienti da tutta Italia, di aver scritto post lesivi della dignità di madre e bambina. Nei post social in questione, sarebbe stata messa in discussione la bontà di appelli e raccolte fondi avviate per sostenere le spese della vita in America.
La mamma della piccola Giorgia, difesa dagli avvocati Flavia Cerquetti e Maria Scardia, aveva subito sporto querela. Da qui il rinvio a giudizio e il processo.
Si torna in aula, a Lecce, il 9 ottobre prossimo. Proseguirà l’istruttoria dibattimentale.