Divieto di avvicinamento alla persona offesa e allontanamento dalla casa familiare: è la misura cautelare notificata all’uomo indagato per presunti maltrattamenti e stalking ai danni dell’ex compagna e della sua famiglia. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Anna Paola Capano.
L’uomo, di 45 anni, è indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi stalking. Secondo quanto ricostruito negli atti, i fatti si sarebbero protratti per mesi, a partire da gennaio 2026, dopo la decisione della donna di interrompere la relazione.
Le indagini, scaturite dalle denunce presentate dalla ex compagna e dal padre di lei, hanno delineato – secondo l’ipotesi accusatoria – un quadro di vessazioni continue: centinaia di messaggi e telefonate quotidiane, minacce, comportamenti ossessivi e tentativi di controllo, fino ad arrivare ad aggressioni fisiche.
In un episodio, il padre della donna sarebbe stato colpito mentre tentava di difendere la figlia, riportando lesioni documentate da referto del pronto soccorso.
Particolarmente grave anche un inseguimento in auto avvenuto ad aprile, quando l’uomo avrebbe tallonato la famiglia per le vie cittadine con manovre pericolose, costringendola a rifugiarsi nei pressi del commissariato di polizia.
Il giudice, nel disporre la misura cautelare, ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e il concreto rischio di reiterazione delle condotte, evidenziando un comportamento definito vessatorio, minaccioso e destabilizzante nei confronti della ex compagna e dei suoi familiari.
L’uomo è difeso dall’avvocato Salvatore Rondine, la donna dall’avvocato Daniela Sindaco.
