AttualitàCronacaEvidenzaLecce

Tar, Pasca: “Produttività alta nonostante la carenza di organico”

Anno nuovo, problemi vecchi. Il presidente del Tar Lecce, Antonio Pasca, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, ha tracciato un bilancio su quello trascorso, tra successi e criticità. Uno degli elementi evidenziati riguarda la persistente carenza di organico. Nonostante le difficoltà, il Tribunale ha mantenuto livelli di produttività significativi, con 2.489 provvedimenti pubblicati nel 2025 e la prosecuzione del programma di smaltimento dell’arretrato. Pasca ha sottolineato come l’impegno dei magistrati e del personale amministrativo abbia consentito di reggere l’impatto di una situazione definita “grave”, pur in presenza di un numero di giudici inferiore rispetto al fabbisogno.

Sul fronte del contenzioso, emerge una complessiva riduzione dei ricorsi, con un calo marcato in alcune materie, tra cui il demanio. In controtendenza, invece, i giudizi di ottemperanza, in aumento rispetto all’anno precedente. Un dato che, secondo il presidente, rappresenta un segnale problematico, poiché riflette la difficoltà delle pubbliche amministrazioni a dare piena esecuzione alle decisioni dei giudici, specificando come tale illegittimo comportamento deve essere sanzionato sia attraverso la condanna alle spese di giudizio, sia attraverso una puntuale segnalazione del funzionario o dirigente responsabile. In diminuzione anche il numero delle impugnazioni, indicatore che Pasca legge come possibile segnale di maggiore stabilità delle pronunce. Non sono mancati i riferimenti all’intelligenza artificiale.

Ampio spazio è stato dedicato alle riflessioni di carattere ordinamentale. Pasca ha richiamato il tema del rapporto tra giudice e legge, soffermandosi sui rischi derivanti dall’uso estensivo della “disapplicazione” della normativa nazionale, citando il dibattito sui cosiddetti “paesi sicuri”. Una dinamica che, a suo avviso, può incidere sugli equilibri tra i poteri dello Stato e sul principio di certezza del diritto. Pasca ha ribadito la centralità della giustizia amministrativa quale presidio di tutela per cittadini e imprese, richiamando la necessità di interventi riformatori capaci di rafforzarne l’efficienza senza alterare i principi fondamentali dell’ordinamento.

Articoli correlati

Ambulanza ferma da 20 giorni per un guasto minimo: mezzo in affitto per 500 euro al giorno

Redazione

Un Baobab per Ibram: la memoria che mette radici

Elisabetta Paladini

Referendum sulla Giustizia, Conte: “La riforma è una furbata”

Antonio Greco

“Ilumina World”, un viaggio esperenziale e luminoso all’interno di Belloluogo

Redazione

Giornata Mondiale del Rene: anche il Palmieri aderisce alle iniziative di prevenzione

Redazione

Studentessa precipita nel vano montacarichi della scuola

Andrea Contaldi