LECCE – A pochi giorni dalla gara con l’Inter, il Lecce torna nuovamente nella scala del calcio. Stavolta di fronte ci sarà il Milan. Cambiano i colori ma la difficoltà della gara resta invariata. Mister Di Francesco rimasto a Novarello con la squadra per preparare al meglio il match, ha parlato delle sensazioni legate alla gara di domenica sera partendo dalla strada intrapresa con i nerazzurri.
“Abbiamo fatto un’ottima prova e dobbiamo cercare di ripercorrere quella strada lì. Dobbiamo essere in partita fino alla fine. Crederci ancora di più rispetto a quella che è stata la gara con l’Inter. Dobbiamo essere bravi a mantenere quella grande attenzione che abbiamo avuto per 80 minuti con l’Inter”
Rientrano Ramadani e Banda. Pedine importanti per Di Francesco ma non è detto che possano essere schierati dal rimo minuto entrambi.
“Aldilà della possibilità di poterli far giocare da primo minuto mi danno la possibilità di avere delle scelte”
Mancherà Veiga, sostituirlo con Pierotti potrebbe essere un’idea.
“Devo ancora scegliere quello che sarà il sostituto migliore per poter sopperire all’assenza di Veiga . Valuterò le opportunità giuste. Pierotti ha le caratteristiche giuste ma non lo ha mai fatto dall’inizio”
Altra curiosità è legata all’impiego dei tre nuovi acquisti, Gandelman è stato protagonista con l’Inter ma Ngom e Fofana sono tutti da scoprire.
“Sono due centrocampisti, entrambi di contenimento ma con caratteristiche differenti tra loro. Fofana nasce più come difensore centrale ed ha delle caratteristiche importanti ma ancora deve entrare nel contesto di squadra. Sono due giocatori che ci daranno una mano”
Dubbi sull’undici titolare? Neanche a dirlo.
“Come sempre. Quando ce li ho sono molto contento, sto valutando delle situazioni. Ovviamente dobbiamo capire, quando si fanno tante partite ravvicinate, le condizioni di tutti i giocatori”.
Milan una squadra temibile e di qualità
“Aldilà della sua classifica il Milan ha dei giocatori importanti. Riesce a ruotare sia in mezzo che davanti con giocatori di alta qualità. Anche durante la gara potrebbero mettere dentro giocatori capaci di creare difficoltà”.
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg. Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007