BRINDISI – Il Comune ha stanziato oltre 13mila euro per riattivare la Fontana delle Ancore in piazza Cairoli, affidando i lavori alla “Ditta servizi generali”. L’intervento punta a riparare le perdite e sostituire le pompe, restituendo vita a uno dei monumenti simbolo della città.
La Fontana delle Ancore, collocata al centro di piazza Cairoli, è da mesi spenta, priva della sua cascata d’acqua e delle suggestive illuminazioni che ne valorizzano la struttura. Una condizione che ha suscitato malcontento tra cittadini e turisti, considerando che la piazza rappresenta uno dei luoghi più frequentati del centro storico.
La determina firmata dal dirigente del settore Lavori Pubblici, Fabio Lacinio, prevede un investimento di 13mila euro per un intervento mirato: la riparazione delle perdite nei vetri di protezione delle lampade e la sostituzione delle pompe centrifughe, indispensabili per il funzionamento del getto d’acqua. L’appalto è stato affidato tramite la piattaforma comunale “Portale gare” alla “Ditta servizi generali”, che dovrà garantire il ripristino dell’impianto.
La storia della fontana affonda le radici nel primo Novecento. Realizzata in pietra di Trani tra il 1921 e il 1931, fu concepita per impreziosire la piazza e dotare Brindisi di un’opera monumentale. Nel tempo è diventata un simbolo cittadino, caratterizzato dalle grandi ancore che richiamano la tradizione marinara e la vocazione portuale della città. Tuttavia, le problematiche tecniche e manutentive si sono ripetute negli anni, lasciando spesso la fontana al buio o inattiva.
Il nuovo intervento rappresenta dunque un passo importante per restituire decoro e funzionalità a un bene storico e identitario.