Un risultato da record quello destinato a restare negli annali della politica pugliese e non solo. Il candidato di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, nella circoscrizione di Lecce, ha conquistato 30.339 preferenze, confermandosi consigliere regionale e diventando il più votato del centrodestra in provincia. Una cifra imponente, che supera ogni precedente risultato nel territorio e che assume un valore ancora più rilevante perché ottenuta nella coalizione e nella lista uscita sconfitta dalle urne.
Quello di Pagliaro è un risultato impressionante: nelle tre Regioni chiamate al voto, Pagliaro da solo ha raccolto il 50% dei voti attribuiti a Fratelli d’Italia, confermandosi uno dei protagonisti assoluti del centrodestra, e nel Salento ha sfiorato il 60% nella sua lista. Numeri che raccontano un radicamento solido, una campagna capillare e un rapporto diretto costruito nel tempo con gli elettori.
Il nuovo record sorpassa quello fino a ieri considerato imbattibile: correva l’anno 2000 quando Rocco Palese, allora candidato con Forza Italia a sostegno di Raffaele Fitto, ottenne 28.652 preferenze nella stessa circoscrizione. Pagliaro ha fatto meglio, superandolo di migliaia di voti e fissando un nuovo riferimento elettorale.
Il successo, maturato in un contesto politicamente complesso per il centrodestra, rafforza il peso politico di Pagliaro all’interno del partito e del Consiglio regionale. Per lui ora si apre una nuova fase, con una rinnovata legittimazione popolare e un ruolo che, inevitabilmente, diventa centrale nello scenario politico pugliese.
Un risultato che non è solo numerico, ma simbolico: la conferma che, anche quando il vento soffia contro, il consenso personale può diventare forza, identità e mandato politico pieno. Pagliaro ha vinto la sua sfida. E lo ha fatto riscrivendo la storia delle elezioni nel Salento.
