Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro
“Nardò come Galatina. La storia si ripete: tac di seconda mano per rimpiazzarne una rotta e non più riparabile. Alla Radiologia dell’ex ospedale neretino sta per essere installato un apparecchio usato, vecchio e dismesso, proveniente dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce dov’è stato in funzione h24 per una quindicina d’anni. Dunque, una tac già super sfruttata e datata, che certo non potrà assicurare le migliori prestazioni.
Già nella mia ispezione del luglio 2023 segnalavo la necessità di aggiornare i macchinari in dotazione alla Radiologia di Nardò, dove si andava avanti con una tac muletto. Ne era stata richiesta una nuova, e invece siamo alle solite: la Asl di Lecce continua a riciclare apparecchiature usate anziché acquistarne di nuove e affidabili. Eppure, parliamo del presidio territoriale di assistenza a servizio della seconda città più popolosa della provincia leccese, con oltre 30mila residenti e un bacino d’utenza molto ampio di 6 comuni e di circa 150mila abitanti, che d’estate si amplia a turisti e villeggianti delle marine.
Appaiono pertanto del tutto fuori luogo i toni trionfalistici sfoggiati a mezzo social da esponenti politici neretini, che esultano per una tac nuova che è invece usurata. I cittadini meritano verità e trasparenza, e soprattutto meritano una qualità diagnostica dignitosa e non certo avanzi di magazzino”.