LECCE – Se ancora non bastasse il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani e il direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino hanno ribadito, nelle rispettive uscite sulla stampa, che il Lecce non ha esigenza di cedere. Significa che i vari Falcone, Baschirotto, Krstovic, pure lo stesso Ramadani, resterebbero in giallorosso e rappresenterebbero di nuovo la spina dorsale della squadra giallorossa. Un messaggio ai potenziali acquirenti, ma pure ai diretti interessati.
Anche quest’anno il mercato vive le proprie fasi, a corrente alternata. Le operazioni del Lecce potrebbero essere influenzate dalle uscite, oggi solo ipotetiche.
Si parla tanto di Falcone al Torino. La società granata, però, deve prima cedere Milinkovic-Savic (seguito dal Napoli e dal Fenerbahce, incassare e poi puntare una parte della somma incassata sul suo successore. Che pare possa essere Falcone, portiere del Lecce. La società giallorossa attende e in quel ruolo Corvino e Trinchera sono relativamente tranquilli perché ritengono Fruchtl un titolare a tutti gli effetti. Quindi dovrebbero trovare un vice.
Tuttavia, ad oggi, Falcone è un tesserato del Lecce e la prossima settimana si presenterà per il raduno fissato in sede.
Anche Baschirotto è stato investito da alcune voci, ma molto meno calde rispetto a Falcone: anche il capitano giallorosso potrebbe tornare ad essere un calciatore di Marco Baroni.
Chi ha buone possibilità di essere ceduto è Nikola Krstovic, autore di 12 gol nella passata stagione, 11 in campionato e uno in Coppa Italia. Ormai non è un mistero che il centravanti della nazionale del Montenegro abbia aperto una corsa preferenziale alla Roma. Nei giorni scorsi il numero 9 del Lecce si è fatto immortalare con una maglia di allenamento della squadra romanista.
Il Lecce, però, non intende fare sconti tenendo conto pure delle valutazioni fatte per altri attaccanti che hanno segnato meno di Krstovic.
La pista con il Leeds si è raffreddata (gli stessi inglesi pare abbiano cambiato obiettivo) e Corvino, quindi, aspetta un’offerta che possa indurlo a sedersi al tavolo con la Roma.
Anche per Gaspar potrebbero esserci presto delle novità: piace all’Udinese che lo prenderebbe per sostituire Bijol. Corvino e Trinchera attendono, ma allo stesso tempo si guardano intorno per trovare adeguate alternative, funzionali al progetto tecnico e tattico dell’allenatore Di Francesco.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006