Un vecchio palazzo nobiliare in via Costadura, nel cuore della Lecce storica. Una convenzione con l’Università del Salento per promuovere cultura e ricerca. E poi un progetto turistico-ricettivo di lusso, nascosto sotto questa patina accademica. È uno dei passaggi-chiave dell’inchiesta condotta dalla Procura di Lecce che indaga su un presunto sistema di corruzione e clientelismo che avrebbe pilotato scelte amministrative in favore di imprenditori vicini a esponenti politici regionali e locali. Anche in questo caso, a mettere olio agli ingranaggi, sembra esserci l’assessore regionale Alessandro Delli Noci, coordinatore regionale del movimento di CON, lista civica di riferimento del presidente Emiliano.