Secondo la relazione del Dipartimento di Scienze della terra e Geoambientali dell’Università di Bari, ci sarebbero fibre di amianto in un campione di polvere prelevato su un balcone di via De Amicis, a Bari, vicino al palazzo crollato il 5 marzo scorso. Per questo, alle 14.30 di oggi, l’Arpa Puglia ha prelevato un campione di polvere da uno dei balconi prospicienti l’area del crollo per avviare le analisi finalizzate a verificare la presenza di fibre di amianto. Su disposizione del Comune di Bari, sono state installate nuove centraline per proseguire le indagini sulle polveri derivanti dalle attività di demolizione in corso.
Intanto, mentre proseguono le opere di demolizione della porzione di palazzina rimasta in piedi, si teme un effetto domino che produca il collasso degli edifici vicini. Per questo è stato di nuovo evacuato lo stabile dove erano rientrati i residenti.