Si torna a parlare dei parcheggi estivi, ma rispetto agli ultimi anni, questa volta si sta procedendo senza alcun tipo d’emergenza. Ricordiamo che la Prefettura, con largo anticipo, ha già avviato un importante lavoro di programmazione anche alla luce del Decreto Coesione che considera, fino al 31 dicembre 2026, come attività di edilizia libera le opere necessarie alla realizzazione dei parcheggi temporanei ad uso pubblico fino a 500 posti, per ciascun parcheggio, nei comuni lungo la litoranea, escludendo inoltre tali opere dalle procedure di valutazione ambientale.
Grazie quindi a questa possibilità al momento non risulta esserci nessun tipo d’emergenza per la stagione 2025 e 2026. Ora la vera questione, per il sindaco di Otranto, riguarda l’approvazione di un Piano Urbano per la mobilità sostenibile.