A metà aprile è fissata la prima udienza di “ambiente svenduto” il processo contro l’ex ilva trasferito da Taranto a Potenza e che dovrà iniziare dopo più di 300 udienze, celebrate nel capoluogo ionico. Un processo per il quale era stato richiesto addirittura il trasferimento a Salerno per problemi infrastrutturali. Saranno circa 1.500 le persone coinvolte a vario titolo che dovranno andare in trasferta. Una giustizia che si conferma come minimo “lontana”.