SAN CATALDO – Una domenica grigia e amara per Nunzio e sua moglie Yvonne, che da 25 anni gestiscono lo storico bar Yvonne a San Cataldo, presente da 42 anni vicino al faro della marina leccese, punto di riferimento e d’incontro per intere generazioni.
Molte le manifestazioni di vicinanza da parte di tanti cittadini per il contenzioso nato in seguito alla scoperta di un errore, del Comune, di qualificazione dell’area da pubblica in demaniale.
Negli anni, il bar ha ricevuto autorizzazioni urbanistiche e ha regolarmente versato i canoni per l’occupazione di suolo pubblico. Scoperto l’errore, la titolare ha chiesto più volte di regolarizzar la posizione, ma a nulla sono valsi i tentativi di arrivare ad una soluzione della vicenda andati avanti negli anni e ora il bar rischia di essere demolito per occupazione abusiva.
A pronunciarsi il 4 febbraio, adesso, sarà il Consiglio di Stato.