LECCE – Un assegno circolare da ben quarantanove milioni di euro. Era per terra, in viale Lo Re, proprio davanti alla porta d’ingresso di un’attività commerciale che si occupa di spedizioni, la “mail Boxes etc”. Ad accorgersi di quel rettangolo di carta, mentre camminava sul marciapiede, è stato l’assessore ai Servizi sociali di Palazzo Carafa Andrea Guido. Lo ha raccolto, e dopo un primo attimo di smarrimento, visto l’importo, si è messo in moto per cercare di risalire al proprietario, il cui nome e cognome erano impressi nero su bianco in calce all’assegno. Il primo passo è stato quello di chiedere informazioni proprio al titolare dell’attività commerciale il quale, una volta visto il nome, ha subito affermato trattarsi di un suo storico cliente. E’ bastata una telefonata e il titolare dell’assegno, un imprenditore che opera nel settore turistico, è stato rintracciato, proprio mentre era davanti ai carabinieri per presentare la denuncia di smarrimento. L’uomo, si è quindi immediatamente recato presso l’attività commerciale per recuperare l’assegno e tirare un gran sospiro di sollievo. “Ho fatto quello che ogni cittadino dovrebbe fare quando trova qualcosa che appartiene a qualcun altro”, ha sottolineato l’assessore Guido, che ha poi aggiunto: “Sono felice per la conclusione a lieto fine di questa vicenda, che il nostro concittadino sia potuto rientrare in possesso dell’assegno”