BRINDISI – La Asl di Brindisi è stata condannata a pagare 1,2 milioni di euro ai familiari di una donna che avrebbe contratto una “infezione ospedaliera” all’ospedale Perrino. Lo ha stabilito il giudice del tribunale di Brindisi, Francesco Giliberti. La somma verrà destinata in favore del marito, dei figli e dei nipoti di una donna di 75 anni morta nel novembre 2018, in seguito ad un infarto miocardico, nel reparto di Cardiologia.
A seguito di specifiche consulenze tecniche con esperti nominati dal tribunale – ha spiegato Emilio Graziuso, presidente dell’associazione Nazionale ‘Dalla Parte del Consumatore’ – sono state chiarite le cause della morte del paziente ed il rapporto tra le stesse e la responsabilità della struttura ospedaliera. Da ciò è derivato il risarcimento del danno”.