Lui è Kristofer, uno dei tanti bambini speciali accolti con amore dalla famiglia di Cuoreamico. Non cammina, non parla, e viene nutrito artificialmente. Ma la sua capacità di comunicare con i gesti, i sorrisi e gli occhi racconta un universo di emozioni e sensibilità straordinarie.
Mentre le luci di Natale iniziano a illuminare i paesi e le strade si riempiono di gioia, per Kristofer e per i tanti bambini speciali, sembra non esserci spazio per il divertimento. È questa la realtà che ha spinto i suoi genitori, tra amarezza e delusione, a contattare la nostra redazione.
“Vorremmo che il Natale fosse una festa davvero per tutti,” ci dice Deborah. Un appello semplice ma forte: pensare anche a loro, a questi bambini e alle loro famiglie, per creare momenti di inclusione e felicità.
Un messaggio rivolto a tutti gli attori e organizzatori delle feste natalizie, affinché possano accogliere nelle piazze del divertimento ogni sorriso, compreso quello di Kristofer.