LECCE – Le novità che hanno caratterizzato la parte finale di Venezia -Lecce potrebbero essere riproposte dall’inizio contro la Juventus: gli inserimenti di Jean in difesa, Helgason nella trequarti e Rebic in attacco. Forse resteranno solo ipotesi alternative ad un assetto, il solito, al quale sta lavorando Giampaolo.
A Venezia era presto per vedere i frutti del nuovo tecnico, il quale ha avuto tutta la rosa a disposizione, infortunati esclusi, solo per un paio di allenamenti. Ed è inutile illudersi che questa settimana sia sufficiente per assistere a un Lecce diverso. Qualcosa di nuovo i giallorossi la faranno vedere, ma acquisire tutto in pochi allenamenti è impossibile e Giampaolo sta dosando e indirizzando adeguatamente ogni concetto.
A Venezia le intuizioni del tecnico Giampaolo hanno regalato un esito inatteso della partita. Dal dominio della squadra di Di Francesco al colpaccio giallorosso. La sterzata l’ha saputa dare Giampaolo guardando e pescando dalla propria panchina calciatori fino ad ora utilizzati poco o niente. Calciatori arrivati la scorsa estate e finiti ai margini troppo frettolosamente.
Giampaolo ha tolto i veli, definitivamente a Jean, vestendolo di personalità e sicurezza.
E ha dato alla squadra un punto di riferimento avanzato di spessore come Rebic. La sua esperienza può fare la differenza.
E poi ha buttato nella mischia pure Helgason, ripescato e inserito nella lista over 22 al posto di Banda. Il calciatore islandese, per il quale la scorsa estate non si è concretizzato il trasferimento a causa di un’offerta insoddisfacente per la società giallorossa, ha avuto un impatto positivo. E potrebbe rivelarsi insieme a Rebic, Jean e anche a Pelmard quel valore aggiunto rimasto finora inespresso.
E non bisogna dimenticare Sansone: l’undici giallorosso sta lavorando regolarmente con il gruppo. Pertanto è disponibile e sicuramente Giampaolo lo terrà in grande considerazione. Come pure cercherà presto di date autostima a Marchwiński, il colpo più costoso del mercato estivo.
Nella composizione del tridente d’attacco iniziale, tuttavia, Giampaolo dovrebbe confermare gli interpreti di Venezia, con l’eccezione Rebic. Il croato potrebbe essere l’unica novità della formazione iniziale, ma non sono da escludere sorprese.
