BRUXELLES – Resta in sospeso la nomina di Fitto a vicepresidente della Commissione Ue anche se l’accordo è molto vicino. Tuttavia, prima del semaforo verde, si attende di appianare la vicenda legata alla nomina delle spagnola Teresa Ribera: il Ppe avrebbe chiesto le sue dimissioni in caso di un suo coinvogimento nell’inchiesta sulla gestione delle alluvioni nel paese iberico. Schermaglie politiche che hanno portato alla sospensione della valutazione delle commissioni parlamentari competenti.
La clausola voluta dal Ppe per costringere Ribera alle dimissioni ha avuto come conseguenza immediata lo stop dei Socilisti al via libera al ministro salentino.
Ma oramai per Fitto la strada appare in discesa. Il giorno clou per formalizzare l’accordo politico dovrebbe essere mercoledì 27 novembre in occasione della plenaria del Parlamento europeo.
Il voto sarà a scrutinio palese.