LECCE – Spunta un progetto per la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione del biometano a Lecce e il sindaco di Surbo, comune confinante con l’area interessata dall’intervento, esprime subito contrarietà al progetto Snam.
Il nuovo impianto è immaginato in località Cafore, in agro di Lecce, ma a cavallo con il territorio di Surbo e non distante da Trepuzzi e Casalabate.
Il sindaco Trio è stato informato nelle scorse ore tramite una nota ricevuta via Pec dallo Sportello Unico Edilizia di Palazzo Carafa.
Si tratta di un impianto agricolo di digestione anaerobica per la produzione di biometano da immettere in rete Snam. Il progetto, redatto dalla società IA.ING Srl – secondo le prime informazioni – riguarda un impianto di grandi dimensioni alimentato da sansa e letame.
“Inoltre, per le attività di spandimento – spiega il sindaco di Surbo – si profila l’utilizzo di una superficie di oltre 500 ettari, con intuibili ed inevitabili impatti sull’ambiente e sulla vivibilità delle aree circostanti. Per questo esprimo la mia netta contrarietà alla proposta presentata, avvertendo che, ove si rendesse necessario, attiveremo ogni necessaria iniziativa volta a tutelare il paesaggio e l’ambiente”.