CORSANO – Tragedia nella notte a Corsano per la scomparsa del sindaco Biagio Raona, colpito da un infarto fatale nella sua abitazione. Il medico odontoiatra di 64 anni, al terzo mandato dopo la rielezione nel giugno scorso, è deceduto intorno a mezzanotte, nonostante i vani tentativi di rianimazione.Sposato e padre di tre figli, Raona attendeva con gioia l’arrivo di due nipotini, previsto per i prossimi mesi. La morte del sindaco Raona ha lasciato sgomenti i corsanesi e non solo. Se in un primo momento era stata allestita la camera ardente nell’aula consiliare del palazzo di città, poco dopo la stessa è stata chiusa e la salma trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e i funerali già programmati per il pomeriggio di mercoledì annullati. Dopo la denuncia della famiglia, infatti, è stata aperta un’inchiesta da parte della procura di Lecce che ha disposto l’autopsia. Secondo quanto raccontato dai parenti, già nella giornata di sabato il sindaco Raona si sarebbe presentato presso il pronto soccorso dell’ospedale “Card. Panico” di Tricase per accertamenti, ma rimandato a casa per una presunta gastrite. Lunedì mattina si reca in Comune, ma torna a casa dopo mezz’ora poiché continua a non stare bene e torna ad accusare nuovamente dolori allo stomaco. Poco prima della mezzanotte poi l’infarto che non gli ha lasciato scampo. È stato soccorso da un’ambulanza del 118, ma è spirato durante il trasporto in ospedale. Intanto la cartella clinica è stata posta sotto sequestro.
Raona era una persona stimata nella sua Corsano, nelle ultime elezioni, in una competizione a tre, conquistò quasi il 58 per cento dei consensi. Era al suo secondo mandato consecutivo, terzo totale nel corso della sua carriera politica, alla guida di un comune che conta poco più di 5mila abitanti. La prima volta con la fascia tricolore risale al 2004, poi nel 2019 per essere riconfermato sindaco solo quattro mesi fa. Il vicesindaco Francesco Caracciolo, ha dichiarato lutto cittadino.