PUGLIA – Crescono in Puglia e nel Salento infortuni e malattie professionali, a dirlo gli ultimi dati dell’Inail, elaborati dall’Anmil, referti al periodo gennaio-agosto 2024 compartati con quelli dello stesso periodo del 2023.
A livello regionale gli infortuni sul lavoro denunciati, in totale, hanno registrato un +0,9% passando da 17.995 a18.158 +0,9%. Incremento anche a Lecce: +3,1% da 2.880 sono arrivati a 2.969 ; a Brindisi, l’aumento maggiore a livello regionale, +11,1%, gli infortuni sono passati quindi da 1.681 a 1.867 ; infine a Taranto si è registrato un +6,3%, da 2.332 a 2.480. Unico segno meno lo segnano Bari e Foggia, dove gli infortuni sono diminuiti rispettivamente del -3,4% e -6,4%
Per quanto riguarda gli infortuni mortali, sempre considerando il periodo gennaio-agosto 2024, a livello regionale il dato ha subìto un lieve calo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, passando da 48 a 43, negli altri capoluoghi salentini invece il dato è in aumento: a Lecce sono passati da 8 a 10; a Brindisi da 4 a 9, a Taranto da 3 a 5. La riduzione maggiore si è invece avuta a Bari, da 23 son passati a 9.
Infine in tutta la regione, sono in aumento le malattie professionali. +37,0% in Puglia passando da 4.302 a 5.894. A Lecce + 30,9% da 1.022 a 1.338, a Brindisi, l’incremento maggiore +57,9%, le malattie denunciate sono passate quindi da 611 a 965; infine a Taranto l’aumento si attestato a + 31,8% da 1.447 a 1.907.
Dati che devono fare riflettere, evidenzia il presidente dell’Animl di Lecce Antonio Corvaglia, e in occasione della 74a Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, anche a Galatina si terrà una particolare manifestazione per sensibilizzare cittadini e istituzioni su questo fenomeno.
Barbara Magnani, classe 1981. Laureata in Lettere, master in giornalismo sportivo televisivo. Giornalista professionista dal 2009. Redattore del tg di TeleRama.