Avvisi a raffica per la mancata disdetta di prestazioni che risalgono a molti anni addietro. Una situazione paradossale di suo per ovvi motivi. Gli avvisi che stanno piovendo sugli utenti della Asl riguardano prenotazioni per visite specialistiche ed esami diagnostici risalenti fino a dieci anni addietro, ed è assai difficile, per non dire impossibile, provare con documentazione l’avvenuta disdetta, anche perché il più delle volte effettuata di persona o per telefono, senza il rilascio di ricevuta.
Una situazione che da sola rappresenta un danno alla quale si aggiunge anche la beffa per consegnarci la fotografia di una Asl in confusione.
La storia e siamo pronti a scommettere che ci saranno chissà quante altre simili, arriva da Collepasso. Il signor Salvatore Paglialunga segnala e fornisce documentazione riguardo qualcosa che ha dell’incredibile.
Eccola qui la richiesta di pagamento della Asl di 42 euro e 28 centesimi per la mancata disdetta di una visita specialistica risalente al 7 marzo 2016. Ben due richieste perchè le visite erano due, per lui e per la moglie. Poco più di 85 euro complessivamente la richiesta della Asl.
La coppia però ha visto premiata la propria propensione a conservare tutto. Già perchè i due ricordavano che quella visita non l’avevano disdetta affatto, anzi la visita era stata regolarmente effettuata come si evince dal referto medico firmato e timbrato dal dottore con la stessa data riportata nella richiesta della Asl. 7 marzo 2016. Due visite specialistiche con tanto di referto a moglie e marito effettuate ma che praticamente per la Asl non risultano non solo fatte ma addirittura si chiede il pagamento per la mancata disdetta.
Si può immaginare l’incredulità dei due davanti alla lettera ricevuta che hanno provveduto a distanza di pochi giorni a far presente il tragicomico disguido telefonicamente prima e in forma scritta successivamente.
La domanda però è anche un’altra: se il signor Salvatore e la signora Annunziata non avessero conservato meticolosamente quei referti a distanza di 8 anni, cosa sarebbe accaduto? Come avrebbero potuto dimostrare che quelle visite erano state effettuate? Ma soprattutto perchè si chiede il pagamento di una mancata disdetta davanti ad una visita che reca un referto e un timbro e una firma?