LECCE – Troppi infortuni e morti sul lavoro, accadimenti che cambiano la vita non solo dei lavoratori, ma anche delle loro famiglie, per questo bisogna investire sulla sicurezza, a ribadirlo i sindacati di Cgil e Uil che anche a Lecce hanno organizzato un sit-in di protesta davanti alla Prefettura in occasione dello sciopero nazionale. A tutto questo serve dire basta, dicono a gran voce uomini e donne che ogni mattina escono di casa per portare il pane e casa e hanno paura di non farvi ritorno o di subire un infortunio come quello accaduto a Franco nel 2015, mentre stava manovrando un mezzo su un cantiere il braccio gli è rimasto incastrato in un semirimorchio e questo gli è costato l’uso dell’arto. Prevenzione, formazione, più sicurezza, più controlli, questo serve in primis per evitare altre tragedie sui luoghi di lavoro.