LECCE – Se da un lato un primo passo è stato fatto con l’assunzione di nuovi infermieri, dall’altro serve rafforzare anche l’organico degli operatori socio sanitari, attualmente 818 quelli in servizio in provincia di Lecce, a breve ne arriveranno altri 18, a fronte però di un fabbisogno stimato di 874. Una figura fondamentale, considerando che ci sono sempre più pazienti che necessitano di un’assistenza specifica per i propri bisogni fisiologici, la movimentazione, l’igiene personale di competenza proprio degli Oss. Oltre a questo, evidenzia il presidente Antonazzo, serve accelerare per non perdere i fondi del Pnrr destinati a casa della comunità, centrali operative territoriali e al potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata.