PORTO CESAREO – Il sindaco di Porto Cesareo ha annunciato nei giorni scorsi l’attivazione della rete fognaria: una notizia attesa e fondamentale per la storia del comune Cesarino, una battaglia vinta grazie all’impegno dei tanti amministratori che negli anni si sono impegnati per risolvere un annoso problema che rischiava di mettere a repentaglio lo stesso futuro turistico ed economico di quel territorio.
Era il 24 gennaio 2021 quando il Movimento Regione Salento, avendo da subito sposato la battaglia, è sceso in campo con un sit-in proprio nei pressi del depuratore. Rappresentati a Porto Cesareo dalla vicesindaca Anna Peluso, i militanti ma anche tutti i cittadini e le associazioni che vi hanno preso parte hanno rimarcato a gran voce la necessità di portare avanti a muso duro quella che hanno definito una battaglia di civiltà.
“Completare l’impianto fognario significa anche porre fine allo scarico in mare dei liquami non trattati, pratica altamente dannosa per l’ambiente e per la salute di tutti – hanno sottolineato – Il “nonsipuotismo” e l’immobilismo da parte degli Enti preposti dura ormai da troppi anni e Porto Cesareo è ingiustamente a rischio”. Una levata di scudi trasversale, con in prima linea anche l’assessore comunale Sambati e la partecipazione dei Consiglieri regionali Gabellone e Mazzotta.
Con il Presidente del Movimento Regione Salento nonché consigliere regionale Paolo Pagliaro la battaglia ha raggiunto anche il parlamentino barese: nel marzo 2021 la prima audizione da lui richiesta in Regione, poi un’interrogazione, una seconda audizione ed un sopralluogo tecnico il 6 maggio 2021, con il dirigente della sezione regionale Risorse idriche .
Ed eccoci arrivati a oggi, con una vittoria, quella dell’attivazione del depuratore, di chi ci ha creduto veramente, avendo a cuore le sorti del suo paese, e non certo di chi ora canta vittoria.
Potremmo dite tanto su chi c’era e chi invece si nascondeva dietro le quinte per paura o ignavia, ma a noi interessa solo aver raggiunto il nostro obiettivo e per questo ringraziare tutti coloro, amministratori e politici di ogni livello, nazionale, regionale e locale, tra i quali ricordiamo Paolo Pagliaro e anche i Consiglieri regionali Fabiano Amati e Antonio Gabellone, che si sono impegnati in questa battaglia di civiltà, mettendoci la faccia, solo per amore di Porto Cesareo, in questo momento degli altri e delle loro medagliette di latta non ci interessa francamente dire nulla.
Comunque la battaglia non è ancora terminata, c’è un intero territorio da collettare, senza se e senza ma, e noi ci saremo per vigilare e controllare che non ci siano ulteriori ritardi “politici”. Un ringraziamento speciale, infine, va fatto a tutti gli organi di stampa, in particolare Telerama e Quotidiano, ed alle associazioni ambientaliste, tra cui Legambiente, senza il cui contributo questo risultato epocale non si sarebbe mai potuto raggiungere.