LECCE – Domenica movimentata a Lecce in Piazzetta Santa chiara dove in serata è scoppiata una violenta lite in seguito alla quale alcune persone sono rimaste ferite. Protagonista, per così dire, un giovane fermato e arrestato dopo aver dato in escandescenze.
Ma andiamo con ordine.
A far scattare l’allarme sono state una serie di segnalazioni giunte alla sala operativa della Questura di Lecce per un movimentato litigio scoppiato tra due cittadini stranieri.
Una volta sul posto gli Agenti della volante hanno intercettato i due uomini mentre continuavano a rovesciare fioriere e tavoli dei locali affacciati sulla piazzetta, dov’erano ancora presenti famiglie con bambini. Tra la folla impaurita, è stato compito degli agenti cercare di rasserenare gli animi di quanti assistevano a questa scena: tuttavia uno dei due uomini ha continuato a urlare e a minacciare l’altro che nel mentre è riuscito a dileguarsi tra la folla. Non è riuscito a farla franca invece uno dei due ragazzi che nel frattempo è stato fermato e identificato: si tratta di un senegalese di 25 anni in evidente stato di ebrezza.
Ne sanno qualcosa i titolari dei locali che avevano subìto i danni e alcuni poliziotti.
Una volta arrivato in Questura, inoltre, il giovane ha manifestato resistenza nei confronti dei poliziotti andando in escandescenze colpendo con una gomitata uno degli agenti. Tra le vittime dell’ira funesta dell’uomo anche un dipendente di un locale, aggredito con pugni al torace. Il senegalese è stato arrestato su disposizione del Pm di turno, con numerose accuse: danneggiamento aggravato, percosse, violenza privata, resistenze, oltraggio, minacce e lesioni a pubblico ufficiale. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale Borgo San Nicola.