SALENTO – Si è tenuto, presso la sede del GAL Terra d’Arneo, un importante primo incontro di discussione istituzionale, riguardante l’elevato numero di richieste di autorizzazioni per impianti di energia rinnovabile (eolico, fotovoltaico, agrivoltaico), attualmente in contemporanea valutazione presso il Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica.
L’incontro ha visto la presenza dei Sindaci e loro delegati dei Comuni di Veglie, Salice Salentino, Leverano, Guagnano, Galatone, Nardò, Carmiano, Copertino e Gallipoli, oltre ai Dirigenti Provinciali competenti per materia, con il coordinamento del Presidente del GAL Terra d’Arneo Cosimo Durante. Dopo interessanti ed articolate riflessioni è stato diramato un comunicato congiunto:
“Considerato il numero e la tipologia di impianti in fase di discussione – scrivono – possiamo dire che stiamo assistendo ad un’ipotesi di trasformazione territoriale il cui impatto potrebbe cambiare in modo permanente il volto dell’intero Salento, una trasformazione che, se non governata attentamente attraverso il coinvolgimento degli Enti Locali, rischia di generare un’onda d’urto dagli impatti pesantissimi sull’intero sistema economico, turistico e culturale.
Al tempo stesso hanno chiarito di non essere assolutamente ideologicamente contrari a tali impianti, ma che invece, seguendo il principio comunitario “Do No Significant Harm” (non creare danno significativo), si ritiene che la localizzazione e la tipologia di questi progetti debba necessariamente inserirsi all’interno di quella progettualità strategica dei nostri territori che il GAL Terra d’Arneo ben rappresenta.
Per questi motivi ritengono che sia imprescindibile un primario coinvolgimento degli Enti Locali nelle scelte localizzative. pertanto, viene lanciata l’iniziativa di tenere Consigli Comunali monotematici in ogni Comune, per generare una risposta unitaria a questa improvvisa pressione cui gli Uffici faticano a rispondere.