Sanità

Pet e risonanza rotte al “Fazzi”, Pagliaro: “Vigileremo su annunci Asl”

LECCE – Torniamo a parlare dei disservizi al “Vito Fazzi” di Lecce per i quali nelle scorse ore sono arrivate scuse e spiegazioni di Asl, dopo il pressing del consigliere regionale Pagliaro che aveva invitato i vertici a renderne conto nell’audizione da lui richiesta in Commissione Sanità.

«Le risposte e le scuse che la Asl non danno garanzie di risoluzione del disservizio in tempi brevi – incalza Pagliaro – da più di un mese i pazienti leccesi e salentini non possono eseguire la Pet all’oncologico di Lecce e da lunedì scorso neppure nell’unica struttura privata convenzionata, dove solo alcuni di essi venivano inviati. In attesa del bando di gara annunciato per il noleggio di un apparecchio muletto, resta il fatto che si debba andare fuori provincia per potersi sottoporre ad un esame tanto importante.

In merito, invece, alla mancata messa in funzione dell’apparecchio per la Risonanza magnetica cardiaca al Dea – prosegue Pagliaro – Asl fa sapere che “è stata attivata il 3 aprile”, ma solo per i pazienti ricoverati, guarda caso proprio due giorni prima della mia nota di segnalazione. Una coincidenza temporale davvero sorprendente, ma meglio tardi che mai! Bisogna però ricordare che sono trascorsi due anni dalle promesse mancate dei vertici Asl e sono davvero troppi! Ci aspettiamo – conclude Pagliaro – che la macchina entri finalmente in funzione a regime, e verificheremo che gli impegni assunti dalla Asl vengano rispettati”.

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