LECCE – Termina il periodo controllo giudiziario disposto due anni fa per la società PGH Beach s.r.l. di Greta Mazzotta, all’epoca colpita da interdittiva antimafia sul presupposto che potesse esserci un pericolo di infiltrazione mafiosa.
Alla scadenza del biennio di controllo, chiesto e ottenuto dalla stessa società per dimostrare la liceità del proprio operato con trasparenza, il giudice ha accertato come non sussista “alcuna contiguità o vicinanza della s.r.l. ad ambienti o personaggi malavitosi, né alcun potenziale pericolo di infiltrazione mafiosa nella gestione e conduzione della società” .
Conclusione che, durante l’udienza conclusiva della procedura, era stata invocata dal Pm e dalla difesa della srl, rappresentata dagli avvocati Saverio Sticchi Damiani e Andrea Sambati.
“I due anni di controllo giudiziario – commenta Sticchi Damiani – sono serviti esclusivamente a dimostrare in concreto quanto da sempre sostenuto circa l’assoluta estraneità della società ad ambienti mafiosi. Questo provvedimento sgombera il campo da ogni possibile dubbio sulla trasparenza e correttezza dell’operato dell’impresa”.