Cronaca

Estorsioni a un cantiere, “soldi in cambio di protezione”: arrestati in due

PRESICCE – Protezione in cambio di denaro , le indagini della Polizia consentono di arrivare all’arresto di due persone. Secondo quanto emerso, uno dei due scarcerato solo alcuni mesi fa al termine di una lunga detenzione per reati di mafia, avvalendosi anche dell’operato di suoi sodali, si sarebbe recato in un cantiere stradale dell’area gallipolina ed avrebbe chiesto all’imprenditore cospicue somme di denaro, assicurandogli “protezione” oltre che la restituzione di un mezzo rubato agli inizi del mese di ottobre, proprio dal cantiere.

In manette sono finiti nelle scorse ore Lucio Stefano Cera ed Andrea Cera di 51 e 42 anni.

Gli investigatori della Squadra mobile nel corso di alcuni servizi di osservazione presso il cantiere stradale svolti proprio con l’obiettivo dell’identificazione dei responsabili hanno notato sopraggiungere un’autovettura con a bordo due soggetti, riconosciuti dal personale operante in coloro che avrebbero, nei giorni scorsi, fatto le richieste estorsive e, dopo aver documentato lo scambio del denaro, sono intervenuti bloccando, al termine di breve tentativo di fuga, i due sospettati.

Scattata, dunque, la perquisizione, uno di loro è stato rinvenuto in possesso della busta contenente il denaro, oltre a circa 24 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Perciò entrambi sono stati arrestati e risponderanno, a vario titolo dei reati di estorsione in concorso, aggravata dal metodo mafioso, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanza stupefacente.

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