LECCE – La Serie D torna in campo mercoledì prossimo. Nel girone H grande attesa per il derby Brindisi – Casarano che si giocherà allo stadio Fanuzzi.
BRINDISI – CASARANO – Le due società avevano presentato una richiesta per anticipare la gara, che però è stata respinta dagli organi di sicurezza. E il fischio d’inizio è stato posticipato di mezzora: alle 15:30 anziché alle 15. Lo ha stabilito il prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni, con provvedimento adottato il 24 settembre scorso ha disposto l’adozione di alcune misure organizzative. I tifosi ospiti avranno a disposizione 100 biglietti, esclusivamente nelle ricevitorie individuate dalle società sportive di intesa con la Questura. E la vendita dei tagliandi terminerà alle ore 19 di martedì 27 settembre Inoltre, il Casarano Calcio dovrà trasmettere l’elenco degli acquirenti alla Questura di Brindisi, elenco comprensivo del nominativo e della data di nascita, entro le ore 10 di mercoledì 28 settembre 2022, giorno della gara.
LA PROTESTA DI MACI – A proposito si registra una nota del Casarano calcio con le dichiarazioni del presidente Maci per quanto riguarda il numero di biglietti destinati ai tifosi casaranesi. “Quella che è stata presa è una decisone mortificante e ingiusta, che testimonia l’esistenza di un problema serio, che deve essere immediatamente affrontato nelle sedi opportune e che deve coinvolgere tutti gli attori protagonisti -afferma il dirigente rossoazzurro-. Nel corso di questi ultimi mesi abbiamo fatto tanto per riaprire gli stadi, dopo due anni di restrizioni, e leggere certi provvedimenti è inaccettabile. Soprattutto in luoghi, dove ci sono strutture che permettono un’agevole gestione dell’ordine pubblico, come allo stadio “F. Fanuzzi” di Brindisi. Una scelta che penalizza la nostra tifoseria – continua Maci -, oramai sempre stigmatizzata e ingiustamente attaccata. non possiamo accertarlo, anche in virtù del nostro impegno, mirato a riportare i tifosi al nostro fianco, come dimostrato già ampiamente, nel primo appuntamento in casa. È una decisione che ci lascia profondo rammarico. Io capisco tutto -conclude il presidente Maci-, ma se non si è in grado di garantire l’ordine pubblico il problema è profondo e va affrontato a livello istituzionale, politico e con il coinvolgimento delle leghe e di tutte le società. Queste decisioni, rischiano di allontanare sempre di più le persone dagli stadi e di svilire l’impegno quotidiano di presidenti e società”.
IL NARDÒ OSPITA IL MOLFETTA – Il resto del programma di Serie D vedrà il Nardò impegnato in casa contro il Molfetta, il Fasano ospitare il Gladiator. Il Martina, invece, giocherà sul campo dell’Afragolese