LECCE – Con la sua voce, potente e melodiosa, ha aperto la partita Italia-Inghilterra della Nations League allo Stadio San Siro di Milano, cantando gli inni di entrambe le nazioni. Un’emozione unica per Carly Paoli, soprano dal cuore metà italiano, salentino per la precisione, e metà inglese, che ha conquistato (e stiamo parlando solo del pubblico che ha assistito alla performance dal vivo) oltre 45 mila spettatori.
Che effetto le ha fatto cantare davanti ad un pubblico così grande?
“È stata una emozione immensa e un grandissimo privilegio per me cantare gli inni di tutti e due i miei paesi, perché sono metà inglese e metà italiana, del Salento in particolare (mio nonno era leccese). Per noi cantanti lirici, poi, sono poche le occasioni in cui poter cantare davanti ad un pubblico così grande, perciò mi sono sentita come una vera e propria rockstar”.
La sua grande passione per la musica lirica, nata fin da piccolissima, l’ha portata a cantare insieme ad Andrea Bocelli e a esibirsi davanti alla famiglia reale. In occasione della partita ha avuto anche l’onore e l’onere di intonare per la prima volta, in una partita internazionale, dopo la morte della regina Elisabetta, la nuova versione dell’inno inglese: “God Save the King”.
Immagino sia stata una grandissima responsabilità per lei…
“Si. Per 70 anni abbiamo cantato sempre “God Save the Queen”, invece per la prima volta ieri notte ho dovuto cantare “Dio salva il nostro Re”: questo è un momento di storia per noi in Inghilterra. Ma una cosa che emoziona è vedere quanto la Regina abbia toccato il cuore di tutto il mondo.
Che rapporto ha con il Salento? Viene qui spesso?
“Si, io sono appena tornata dal Salento: ho trascorso tre mesi a Santa Maria di Leuca e lì ho lasciato un pezzo del mio cuore, perché sono innamorata del mio territorio. Ma sono molto felice di annunciarvi che tornerò la settimana prossima (mercoledì 28) per un concerto a Poggiardo e questo mi riempie di gioia. Sarà un concerto sia di musica classica ma anche commerciale, ci saranno colonne sonore di film e canterò insieme a un gruppo di musicisti provenienti dalla Ucraina. Sarà un concerto molto speciale”.
Giorgia Durante
Nel servizio l’intervista telefonica: