PORTO CESAREO – Calci e pugni ieri pomeriggio ad un 70enne accusato di aver tentato di rapire una bambina di appena 5 anni su un tratto di spiaggia libera a Porto Cesareo.
Ma sull’episodio, nelle scorse ore, sono intervenuti i carabinieri, che hanno chiarito che in realtà si trattava di un equivoco.
L’uomo, con problemi psichici ma non considerato socialmente pericoloso, si era infatti avvicinato alla piccola, chiedendole dove fossero i suoi genitori: questo atteggiamento aveva indotto i presenti a scambiarlo per rapitore. Quando la bambina è stata ritrovata con lui, perciò, l’anziano è stato aggredito ingiustamente dai bagnanti e dai parenti. Questi ultimi, alla luce dei fatti, hanno deciso di non sporgere denuncia nei suoi confronti.
Giorgia Durante