Rissa con bottiglie rotte, un ragazzo investito: Baia Verde fuori controllo. IL VIDEO

GALLIPOLI – Chi è proprietario e chi abitualmente villeggia qui sa che Baia Verde, da qualche anno, è diventata terra di nessuno. Una bolgia infernale che si scatena alle prime ore del mattino, nel momento in cui i ragazzi rientrano dalle varie serate. Questo video testimonia l’ultimo episodio in ordine di tempo che fotografa perfettamente quello che viene denunciato da troppo tempo. Si scatena una rissa in cui si infrangono bottiglie di vetro e si usano come armi e durante la quale una persona viene anche investita da un’auto. Siamo nella centralissima piazzetta che porta al mare e sulla quale si affacciano un bar e un supermercato. Poco prima delle 7,00 del mattino, si scatena il parapiglia, con urla, rumori di vetri che vanno in frantumi e, infine, il suv che passa e ripassa e che travolge uno dei ragazzi. Il tutto, tra l’altro, tra i rifiuti che fanno da tappeto.

Il video ci è stato inviato dalla pagina Instagram “Danni cerebrali” nella quale confluiscono le scene più bizzarre che vengono quotidianamente riprese nel Salento (e non solo). Sono video amatoriali girati perlopiù da giovani e giovanissimi, che questa volta hanno immortalato la follia dell’alba in un luogo in cui villeggiano tantissime famiglie, quindi anche anziani e bambini. E attenzione: vale la pena sottolineare, per non incorrere in facili fraintendimenti come già successo in passato, che nessuno punta il dito contro i grandi eventi musicali o i locali della città bella. “Ben vengano i giovani turisti e le grandi feste in musica che attirano pubblico da ogni parte del Sud Italia. Il problema è la gestione di tutta questa gente e, soprattutto, di chi non rispetta le regole -denunciano i residenti- Spesso le forze dell’ordine presidiano e controllano l’ingresso della Baia, ma quello che serve è almeno una pattuglia all’alba ogni giorno, perché è l’orario in cui si scatena il pandemonio!”  “Un’altra stagione sta finendo e anche quest’anno molti di noi si sono affidati alla vigilanza privata per proteggere le nostre famiglie e le nostre case”. “Non ci si può godere una bella dormita neanche in vacanza, perché la “sveglia” la suonano all’alba le persone che urlano per strada al rientro dalle nottate”. L’estate 2022 volge al termine e i problemi in Baia sono rimasti gli stessi.

 

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