Sequestri, multe e denunce: controlli a raffica a Gallipoli per S. Cristina

GALLIPOLI – Sequestri, denunce e multe: è il bilancio dei controlli effettuati dalle forze dell’ordine nei tre giorni di festeggiamenti civili in onore di Santa Cristina, compatrona della città di Gallipoli. All’operazione hanno preso parte gli agenti del Commissariato di Polizia di Gallipoli e gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine, insieme ai militari della Guardia di Finanza di Gallipoli

Sono state sequestrate 200 bottiglie tra birre e bibite varie, ed un banco artigianale posizionato all’ingresso di una nota discoteca e sanzionato i due venditori abusivi, del posto, controllati 3 locali di aggregazione giovanile.

Nel centralissimo Corso Roma, proprio durante l’esposizione delle varie bancherelle, i militari delle fiamme gialle hanno rinvenuto un notevole quantitativo di merce recante marchi contraffatti, tra cui le note case di moda Gucci, Louis Vuitton, Prada e Moncler. Nello specifico sono stati sottoposti a sequestro, a carico di ignoti perché i venditori abusivi alla vista dei militari si sono subito dati alla fuga, rendendosi irreperibili e abbandonando tutta la merce per terra, oltre 200 paia di scarpe, circa 80 borse e oltre 30 borsellini, tutti falsamente griffati.

Inoltre, sempre nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa durante la stagione estiva 2022, al fine di contrastare il sovraffollamento abitativo, che provoca anche problematiche di disturbo della quiete pubblica, i militari della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia di Stato hanno ispezionato 4 appartamenti nel centro di Gallipoli, all’interno dei quali è stata riscontrata complessivamente la presenza di circa 30 giovani turisti.

Sono scattati serrati controlli anche nei confronti delle navette abusive. Duranti i controlli, infatti, sono stati riscontrati veicoli adibiti sulla carta di circolazione ad uso proprio ed invece impropriamente usati come navette per il trasporto di persone, veicoli NCC non sottoposti a revisione annuale e altri carenti di iscrizione alla Camera di Commercio e targhetta identificativa.

Per tutti i 5 trasgressori, è scattata la sanzione, la sospensione della carta di circolazione ed il fermo amministrativo del veicolo che può arrivare anche fino a 8 mesi. 

I controlli di polizia giudiziaria operati dagli agenti di polizia hanno portato invece alla denuncia di un 41enne di Lequile che, in possesso di un coltello a scatto automatico ed in evidente stato di ubriachezza, ha preteso da un venditore ambulante di panini presente di essere servito prima di altri. È scattata la denuncia per minacce e possesso ingiustificato di armi bianche.

 

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